sabato 23 marzo 2013

Les macarons

Avete qualcosa da farvi perdonare?
Troppe partite di calcetto nell'ultimo mese?
O volete semplicemente farle felici?
Puntate sul verde pastello e non vi resisteranno!

Se ho imparato una cosa delle donne, è che vanno matte per due tipi di pacchetti verdi.
Quelli di Tiffany e quelli di Ladurèe.
La mia li adora entrambi.

Qualche mese fa dovevamo andare a cena in un ristorante bellissimo.
Uno di quelli rinomati in città, così avevo prenotato con due settimane di anticipo.
Quel pomeriggio non avevo pensato ad altro, non vedevo l'ora che arrivassero le 20.45.
Sono andato in palestra, mi sono fatto la doccia e la barba.
Poi mi sono vestito con la mia maglietta preferita.
Quella bianca e nera a strisce verticali, che ha il profumo della vittoria.
Ho aspettato in ansia sul divano, immerso nel clima teso del pre-partita.
I cori assordanti della curva sud non mi hanno lasciato sentire il telefono vibrare.
Non è stata colpa mia in fondo!
Poi il fischio d'inizio, qualche passaggio, il calcio di rigore e il goal.
La gioia, quella vera, che dal petto esplode invadendo il mio corpo.
Quando gioca la mia squadra, è come se fossi in campo anch'io.
Ho le palpitazioni.
La maglietta si infradicia di sudore.
La tensione mi uccide.
Guardo l'orologio e sono già le 22:00.
Ci siamo quasi, il tempo vola.
Poi di colpo un dubbio mi assale.
Il cuore si ferma un istante.
Prendo il cellulare in modalità silenziosa.
23 chiamate senza risposta. Tutte di lei.
Stasera ho combinato un disastro.
Prendo il telecomando e me lo sbatto sulla testa.
Sono un idiota. Un grandissimo idiota.
Mi sforzo invano di trovare una scusa plausibile.
Purtroppo non ce n'è.
Afferro il telefono e mi strappo la maglia di dosso.
Come se lei potesse vedermi dal suo cellulare.
Non risponde.
Riprovo. Niente da fare.
Ancora e ancora.
Questa volta me la farà pagare amaramente.
Cerco su internet il numero di Interflora.
Ma sono le 22 e tutti i negozi sono già chiusi da un pezzo.
Poi lei i fiori li detesta.
Mi sforzo ancora, poi un'idea geniale.
Domani andrò a comprarle una scatola di macarons dai colori della primavera.
Le servirà tanto zucchero per addolcirsi un po'.

Non ho dormito tutta la notte.
Ho provato invano a chiamarla e a richiamarla.
Sarà arrabbiatissima.
Non è tanto che ho preferito la partita alla cena con lei.
Il fatto è che l'ho proprio dimenticata.
Suono al suo campanello a testa bassa.
Cerco la faccia migliore, quella umile, da fidanzato disperato.
Mi guardo riflesso nel vetro di una macchina parcheggiata.
Non riesco a fare di meglio. Non sono un attore.
Qualcuno arriva ad aprire.
E' lei.
Mi guarda infuriata. Fa per sbattermi la porta in faccia, quando lo sguardo le cade sul pacchettino verde che stringo tra le mani.
Accenna un sorriso che le illumina tutto il viso.
Poi mi guarda dritto negli occhi e dice:
"Entra dobbiamo parlare!"
Mi ha già perdonato.

I Macarons sono piccole meringhe francesi fatte di uova, farina di mandorle e zucchero a velo.
Sono comunemente farciti con crema ganache o marmellata, chiusa da due piccole cupole.
Se qualcuno di voi ha la possibilità di trascorrere qualche piacevole giorno a Parigi, non si dimentichi di andare al 16 di Rue Royale.
Ladurèe è la celebrazione di tutto ciò che è dolce e femminile.
La sua palette di colori si avvicina a quella di un magico pittore.
Rosa delicato, violetto vibrante e il suo iconico verde pastello contribuiscono a dipingere la sua vera essenza.
I deliziosi pasticcini colorati si trovano in mille gusti differenti.
Scegliete quelli che preferite, fateli incartare nel raffinato pacchettino verde e regalateli alla vostra ragazza.
Se sarete abbastanza bravi da non mangiarveli tutti prima, vi perdonerà qualsiasi peccato abbiate commesso!




Se anche voi, come me, volete provare a creare da soli queste carinissime meringhe colorate, seguite questi semplici passaggi.

Macarons al gusto di limone 

Per la crema al limone:

160 gr di zucchero semolato
5 gr di scorza di limone grattugiata
5 gr di maizena
3 uova
110 ml di succo di limone
235 gr di burro


- Preparate la crema al limone un giorno prima.
- Mettete lo zucchero e la scorza di limone in unrecipiente e mescolate.



- Aggiungete la maizena, il succo di limone e le uova, una per volta.
- Trasferite questo composto in una casseruola e cuocete a fuoco basso, 
  mescolando con una spatola per permettere alla crema di addensarsi.


- Togliete la crema dal fuoco.


- Fate freddare la crema per circa 10 minuti, fino a raggiungere una 
  temperatura di 60C.
- Aggiungete il burro a temperatura ambiente.


- Con il frullatore a immersione, miscelate il burro e la crema insieme fino ad 
  ottenere un composto omogeneo.


- Mettete in frigo la crema coperta per almeno 12 ore.

Per la meringa:

100 gr di farina di mandorle
100 gr di zucchero semolato
100 gr di zucchero a velo
75 gr di albumi a temperatura ambiente
25 ml di acqua
qualche goccia di colorante alimentare

- Prendete un recipiente e aggiungeteci la farina di mandorle e lo zucchero a 
  velo.

- Setacciate il composto per eliminare eventuali grumi.
- Prendete un padellino e versateci l'acqua con lo zucchero semolato.
- Mescolate a fuoco basso fino a raggiungere una temperatura di 118C.
- Prendete la meta' degli albumi (37,5 gr) e montateli a neve con una frusta 
  elettrica.

- Incorporate il composto di acqua e zucchero con una velocita' piu' bassa.
- Aggiungete qualche goccia di colorante (nel nostro caso azzurro) e continuate 
  a montare a neve.


- Quando il composto sara' liscio, aggiungete i restanti albumi alla farina di 
  mandorle e zucchero.
- Mescolate fino a quando il vostro composto risultera' solido.


- Aggiungete un cucchiaio di albumi montati.
- Aggiungete anche gli altri albumi, mescolando dal basso verso l'alto per non 
  smontarli.
- Prendete una sac a poche con una bocchetta di 10 mm e versateci il composto.
- Prendete una teglia e foderatela con carta da forno.
- Con la sac a poche formate delle piccole palline di circa 4 cm di diametro e 
  lasciatele riposare per circa 10 minuti.



- Preriscaldate il forno a 160C.
- Infornate a forno ventilato per 10 minuti.
- Poi lasciateli altri 2 minuti a forno spento ma aperto.
- Sfornate e lasciate freddare per alcuni minuti.



- Capovolgete le vostre meringhe.
- Prendete il sac a poche e riempitelo con la vostra crema al limone.
- Disponete quindi la crema sulla parte piatta delle meringhe.
- Ricoprite con l'altra meta'.
- Lasciate in frigo i vostri Macarons almeno per una notte prima di servirli.






Enjoy!


mercoledì 20 marzo 2013

Zucchini ripieni

Ricche in vitamina A, C e carotenoidi, le zucchine costituiscono un'arma antitumorale.
Ma e' provato che abbiano un effetto benefico anche sulla nostra pelle:
favoriscono l'abbronzatura e combattono l'invecchiamento.
Percio' care lettrici del gentil sesso, salutiste e amanti dell'estetica andate al mercato e procuratevi un bel cestino di zucchini.
Ho pronta una ricetta tutta per voi!

Per 4 persone vi occorreranno:

4 piccoli zucchini
2 cipolle medie
2 uova
60 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
1 pizzico di timo tritato
1 pizzico di prezzemolo tritato
2 spicchi d'aglio tritati
10 cucchiai di pane grattato
olio extravergine d'oliva
sale q.b.
pepe q.b.

- Preriscaldate il forno a 175C.
- In una padella mettete a soffriggere l'olio e le cipolle tritate per 5 minuti.
- Prendete gli zucchini e tagliateli in lunghezza in due parti uguali.
- Aiutandovi con coltello e cucchiaio, svuotateli e mettete il loro ripieno a 
  soffriggere in padella con le cipolle per 7 minuti circa, fino a quando   
  risulteranno morbidi.
- Spengete il fuoco e trasferite tutto in un recipiente a freddare.
- Aggiungete le uova, il Parmigiano, il timo, il prezzemolo, il pan grattato e 
  l'aglio.
- Aggiungete sale e pepe e mescolate bene per amalgamare il tutto.
- Riempite gli zucchini con il vostro ripieno.
- Disponeteli uno accanto all'altro in una teglia provvista di carta da forno.
- Cospargete la superficie degli zucchini con altro pane grattato e qualche 
  goccia di olio extravergine.
- Infornate per circa 30 minuti.
- Servite caldi o a temperatura ambiente.

Bon appetite!

                                                                                        








martedì 19 marzo 2013

Osate con le fragole!

Le fragole sono di sicuro il frutto più sexy del pianeta.
Immaginatele inzuppate nel cioccolato fondente o sul bordo del vostro bicchiere di Champagne.
So già da che parte sono finiti i vostri pensieri.

Ricca in vitamina C, la Fragaria è una pianta della famiglia delle Rosacee:
più di 75 varietà, ognuna si differenzia per sapore, forma e colore.
Al mercato scegliete le più lucide e splendenti.
Le fragole rosse sono quelle piu' dolci.
A casa lavatele solo prima di mangiarle, rigorosamente in un colino.
Così non assorbiranno acqua.

Hanno il colore dell'amore, ma non lasciatevi ingannare dalla loro dolcezza.
Usatele come ingrediente anche al di là delle semplici crostate.
Vi assicuro che vi porteranno piacevoli sorprese!



Persino in una regione conservativa come la Toscana, dove le ricette sono rimaste le stesse per secoli, c'è posto per l'innovazione.
Ammetto che all'inizio ero scettico anch'io.
Poi mi sono dovuto ricredere.
Timorosi fatevi avanti, oggi mi rivolgo a voi!

Insalata di granchio e fragole

Devote delle verdi insalatine, oggi avete bisogno di cambiare aria!
Stappate una bottiglia di Champagne ghiacciato e godetevi questo momento tutto vostro.

Per un'insalata da 4 persone vi occorreranno:

Per i crostini:

4 cucchiai di burro
1 spicchio d'aglio tritato
4 fette di pane tagliate a cubetti

Per l'insalata:

1 kg di fragole tagliate a fettine
4 grandi pezzi di polpa di granchio
5 foglie di menta fresca tagliata finemente

Per il condimento:

3 cucchiai di aceto balsamico
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
7 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
sale q.b.
pepe nero macinato fresco q.b.

- Occupatevi dei crostini.
  Soffriggete il burro in una padella di medie dimensioni.
- Aggiungete l'aglio e il pane tagliato a cubetti e saltateli fino a che risulteranno 
  leggermente dorati.
- Assicuratevi di non bruciare l'aglio.
- A questo punto trasferite il pane in un contenitore e lasciatelo freddare.
- Adesso iniziate a preparare l'insalata.
- Prendete un recipiente e aggiungetevi le fragole, la polpa di granchio e la 
  menta fresca.
- Mescolate per amalgamare bene.
- In un piccolo recipiente aggiungete l'aceto balsamico, l'olio extravergine, il 
  Parmigiano, il sale ed il pepe.
- Versate il condimento sull'insalata e mescolate bene.
- Impiattate l'insalata e aggiungete i crostini.


Risotto con gamberi e fragole

Per una ricetta da 6 persone vi serviranno:

8 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cipolla media tritata
2 porri medi
700 gr di fragole fresche tagliate a dadini
400 gr di riso Carnaroli o Arborio
1 bicchiere di vino bianco o Prosecco
2 lt c.a. di brodo di pollo
500 gr di gamberi sgusciati 
sale q.b.
pepe nero macinato fresco q.b.
Parmigiano Reggiano grattugiato fresco q.b.
erba cipollina per guarnizione

- Scaldate l'olio in una padella grande su fuoco medio- basso.
- Aggiungete la cipolla e la parte bianca dei porri tritati.
- Cuocete per 8-10 minuti, mescolando frequentemente.
- Aggiungete 500 gr di fragole a dadini e cuocete per 7 minuti, continuando a 
  mescolare fino a renderle morbide.
- Aggiungete un pizzico di sale.
- Aggiungete il riso e mescolate fino a che i chicchi saranno completamente 
  amalgamati con la salsa.
- Cuocete il riso per altri 5 minuti, mescolando frequentemente.
- Aggiungete il vino e cuocete per circa 3 minuti, per farlo assorbire.
- Adesso aggiungete il brodo poco per volta, assicurandosi di farlo assorbire 
  prima di aggiungerne altro.
- Continuate a mescolare.
- Continuate ad aggiungere brodo fino a quando il vostro riso sarà al dente.
- Aggiungete i gamberi.
- Continuate a mescolare fino a quando i gamberi risulteranno opachi ed il 
  risotto avra' una consistenza cremosa.
- Aggiungete un pizzico di sale e di pepe.
- Aggiungete le fragole restanti e mescolate delicatamente.
- Coprite con Parmigiano Reggiano grattugiato e servite immediatamente.


Crostata di fragole

Per una crostata da 8 persone vi serviranno:

Per la pasta frolla:

300 gr di farina
2 uova
150 gr di zucchero
100 gr di burro
1/2 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
1 limone grattugiato


- Prendete la farina, il burro appena tolto dal frigo e un pizzico di sale e 
  metteteli nel mixer.
- Frullate fino a raggiungere un composto farinoso.
- Aggiungete lo zucchero.
- Togliete il composto dal mixer e disponetelo a fontana sul vostro piano di 
  lavoro.
- Versate le uova e la vanillina al centro.
- Impastate fino ad ottenere un composto compatto.
- Formate una palla, avvolgetela con pellicola trasparente e mettete in frigo per 
  almeno mezz'ora.
- Spianate la pasta frolla con un mattarello fino a raggiungere lo spessore di 
  1/2 cm.
- Posizionatela nella vostra tortiera e forarla con l'uso di una forchetta.
- Infornare a 180C per circa 25-30 minuti.


Per la crema pasticciera:


500 ml di latte intero
3 tuorli d'uovo
100 gr di zucchero
25 gr di burro
1 bacca di vaniglia 
1 cucchiaino di Cognac Tre Stelle
35 gr di amido di mais

- Scaldate il latte con la bacca di vaniglia sul fuoco, evitando di farlo bollire.
- Sbattete i tuorli con lo zucchero.
- Incorporate l'amido di mais e continuate a mescolare.
- Versate il latte nel composto poco per volta, con l'uso di un colino.
- Mescolate bene e trasferite tutto il composto nuovamente in una padella.
- Continuate a mescolare con una frusta fino a ebollizione.
- Togliete subito dal fuoco, continuate a mescolare ed infine aggiungete il burro 
  ed il Cognac.
- Lasciate freddare.
- Mettete in frigo per una mezz'ora prima dell'uso.


Per la copertura di fragole:

500 gr di fragole fresche
50 ml di sciroppo di fragola
200 ml di acqua
succo di 1/2 limone
gelatina in polvere

- Mettete sul fuoco 200 ml di acqua con 50 ml di sciroppo di fragola, il succo di 
  limone e la polvere di preparato per gelatina.
- Portate ad ebollizione, mescolando bene.
- Bollite per 2 minuti e togliete dal fuoco.
- Lasciate intiepidire.

Adesso assemblate la crostata:

- Preriscaldate il forno a 180C.
- Prendete uno stampo per torte ed imburratelo.
- Stendeteci la vostra pasta frolla e modellatene i bordi con l'aiuto di una 
  forchetta.
- Bucherellate il fondo della pasta frolla con la forchetta.
- Infornate per 40 minuti circa, fino a quando l'impasto apparira' dorato.
- Sfornate e lasciate raffreddare.
- Versate la crema pasticciera all'interno dei bordi della vostra pasta frolla.
- Prendete le fragole e, partendo dall'esterno, formate dei cerchi concentrici 
  fino ad arrivare al centro.
- Prendete la gelatina e disponetela con un cucchiaio sopra le fragole.
  Appariranno piu' lucide e succose.
- Lasciate raffreddare in frigo per almeno un' ora prima di servire.











Bastoncini croccanti al Pecorino

Janine e' una pasticciera di New York.
Ha lavorato alla mia scuola per qualche anno.
La nostra e' un'amicizia che dura da molto.
In una mattina di qualche anno fa, l'ho sfidata a creare una ricetta semplice con il Pecorino Romano.
Lei ne e' uscita con questi deliziosi Breadsticks.

Avete ospiti a cena?
Stupiteli con un aperitivo geniale: un bicchiere di prosecco, un tagliere di affettati toscani e questi gustosi bastoncini di pasta sfoglia al formaggio.

Per 10 bastoncini croccanti vi serviranno:

300 gr di pasta sfoglia
30 gr di Pecorino Romano grattugiato
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva

- Preriscaldate il forno a 190C.
- Prendete una teglia e ricopritela con carta da forno.
- Stendete la pasta sfoglia per una lunghezza di 25 cm circa.
- Tagliate approssimativamente 10 strisce di pasta lunghe 15 cm e larghe 5 cm 
  circa.
- Prendete il Pecorino grattugiato e spargetelo sopra le vostre strisce di pasta 
  sfoglia. Pressatelo con le dita per farlo aderire bene.
- Prendete i due estremi di ciascuna striscia, piegate la pasta e attorcigliatela  
  in due direzioni opposte, formando i vostri bastoncini.
- Versate gocce di olio extravergine sopra ciascun bastoncino di sfoglia.
- Rotolateli delicatamente nel Pecorino grattato.
- Prendete la teglia da forno e posizionateci i bastoncini.
- Infornate per 10-13 minuti, fino a quando risulteranno dorati in superficie.
- Servite tiepidi o freddi con insalate, zuppe o come semplici snack.


lunedì 18 marzo 2013

Tarte Tatin

Strano popolo i francesi!
Cuociono le torte capovolte e le rovesciano prima di servirle.

Oggi la Tarte Tatin e' uno dei  dolci piu' amati in ogni angolo della Francia,
dalle Brasseries ai ristoranti piu' lussuosi.
Ma le sue origini sono piuttosto simpatiche.
Le sorelle Tatin erano rinomate albergatrici a sud di Parigi.
In una fredda mattinata d'inverno dell'800, entro' un gruppo di cacciatori affamati chiedendo di poter mangiare.
Mentre una sorella li accoglieva, l'altra si precipito' in cucina e inizio' a preparare il pranzo.
Parti' subito coi primi piatti, per poi passare ai secondi.
Tra una portata e l'altra comincio' a preparare il dessert.
La sua torta di mele era rinomata di ogni angolo di Loir et cher.
Tutti da quelle parti l'avevano assaggiata almeno una volta nella vita.
Eppure quella mattina accadde l'impossibile.
Rapita dalla fretta, Stephanie prese una teglia, la imburro' e inforno' le mele dimenticandosi completamente della pasta brise'.
Fortunatamente quando se ne accorse, non si fece cogliere dal panico.
Prese uno strato di pasta, ricopri' la torta e rimise tutto in forno.
Una volta pronto, prese il dolce e lo rovescio' su un piatto.
Finalmente era tornato tutto al suo posto!

Per una torta da 8 persone vi serviranno:

350 gr di pasta sfoglia
80 gr di burro
200 gr di zucchero
8 mele

Per prima cosa preparate la pasta sfoglia:

150 gr di farina "0"
500 gr di burro
350 gr di farina "00"
10 gr di sale
200 gr di acqua

- Impastate il burro con 150 gr di farina "0".
- Componete un panetto e mettetelo in frigo.
- Impastate 350 gr di farina"00" con il sale e l'acqua.
- Mettete questo ultimo impasto all'interno del panetto di burro e cominciate a 
  dare i giri alla vostra sfoglia. 
- Alternate 2 giri a libro con 2 giri a tubulare, con intervalli di un'ora tra un giro 
  e l'altro.
- Foderate il vostro impasto con pellicola trasparente e mettete in frigo per 
  qualche ora prima dell'uso.

A questo punto occupatevi delle mele:

- Sbucciatele e tagliatele in 4 parti ciascuna.
- Prendete una teglia rotonda, imburratela e zuccheratela.
- Prendete gli spicchi di mele e posizionateli in un primo strato con il dorso 
  verso il fondo della teglia.
- Zuccherate le mele.
- Disponete gli altri spicchi restanti in un secondo strato, questa volta con il 
  dorso verso l'alto.
- Ponete la teglia sul fuoco e attendete che lo zucchero si caramelli.
- Lasciate freddare leggermente.
- Nel frattempo preparate la vostra pasta sfoglia, di una misura sufficiente a 
  ricoprire le mele.
- Chiudete i bordi della pasta, rovesciandoli verso il basso.
- Infornate a 200C per 20-25 minuti.
- Una volta pronta, sfornate e rovesciate la torta su un piatto.
- Lasciate intiepidire e servite accompagnato con gelato alla vaniglia.








domenica 17 marzo 2013

Tartufo, che passione!

Piove.
Ma siamo attrezzati: abbiamo giacche a vento e ombrelli aperti.
Gli stivali di gomma ci arrivano alle ginocchia.
Imperterriti ci districhiamo tra le pozzanghere.
Nonostante la pioggia insistente, gli studenti sono eccitati.
E' da lunedi' che mi fanno domande sulla lezione all'aperto di stamani.
Finalmente entriamo nel bosco.
Sono le nove di giovedi' mattina.
Giorno perfetto per la Caccia al tartufo.
Siamo partiti di buon'ora con i nostri pulmini bianchi.
Zaino in spalla e pance vuote per una giornata speciale.

Giotto e' un lagotto bianco di mezza taglia.
E' socievole e allegro.
Ci scodinzola tra le gambe in cerca di attenzione.
Prima regola della giornata: anche se vorremmo giocare e ruzzolarci a terra col nostro amico peloso, mai considerare il cane.
Alle otto timbra il cartellino, questo e' il suo turno di lavoro.
Qualsiasi distrazione potrebbe farci tornare a casa col bottino vuoto.
E noi non ne abbiamo alcuna intenzione.

Non fatevi ingannare dalla sua faccia simpatica, non e' la mascotte del gruppo, e' il vero protagonista.
Primo della fila, incede svelto metro dopo metro.
Annusa la terra, fra l'erba, senza mai lasciarsi distogliere dalle grida incitanti dei miei studenti.
Poi finalmente scopre qualcosa.
Svolta a destra dal sentiero e inizia a odorare ai piedi di una quercia.
Continua ad annusare insistentemente, senza tregua.
Poi inizia a scavare.
Dobbiamo allontanarci un metro, se non vogliamo fare un trattamento ai fanghi su tutto il corpo.
Cristiano, proprietario di Giotto e della rinomata Savini Tartufi, ma soprattutto nostro grande amico, si accorge immediatamente di quello che sta per accadere e lo aiuta a scavare.
Delicatamente estrae dalla terra un tartufo nero delle dimensioni di una pallina da ping pong e ce lo mostra trionfante.
L'odore penetrante invade i nostri sensi.
Anche oggi Giotto ha fatto il suo dovere.
Ora merita una ricompensa.
Non aspettava altro.




La famiglia Savini si tramanda questa passione da quattro generazioni.
Se in una delle tavole della provincia di Pisa e di tutta quanta la Toscana a pranzo si mangia tartufo, ci sono buone probabilita' che venga dall' Azienda di Forcoli.
Ma non solo, da qualche anno i loro prodotti si trovano anche oltreoceano.
Personalmente, ho scovato una delle loro squisite salse panino su uno scaffale di Miami.
Nella nostra regione si possono trovare tartufi tutto l'anno: dal nero pregiato al nero scorzone invernale, dal bianchetto al Bianco per eccellenza.
I loro vengono selezionati uno per uno da Cristiano e da suo padre Luciano.

Nel 2007 sono stati protagonisti di un'impresa travolgente.
Sulle colline di Palaia, Rocco, un altro dei loro cani, ha trovato il piu' grande tartufo Bianco di sempre.
1,497 kg di puro piacere per il palato.
Battuto all'asta per 330.000$ e venduto in beneficenza, e' entrato ufficialmente a far parte del Guinness World Record.
Sono queste le soddisfazioni che preferisco.

Ma stamani, anche se non abbiamo eguagliato lo stesso primato, siamo comunque entusiasti del nostro lavoro.
Con i nostri pulmini rientriamo alla sede di Piazza D'Ascanio dove ci aspetta un pranzo sopraffino.

Tagliolini, risotto e uovo al tartufo.
Un vero pranzetto da leccarsi i baffi.




Tagliolini al tartufo

Per una ricetta da 4 persone vi serviranno:

400 gr di tagliolini al tartufo Savini
50 gr di burro al tartufo Savini
150 gr di Salsa panino al tartufo Savini
100 ml di panna da cucina
tartufo bianco fresco da grattare q.b.
sale q.b.


- Fate sciogliere il burro in padella.
- Aggiungete la salsa panino e mescolate.
- Quando la vostra salsa risulta sciolta, aggiungete la panna.
- Fate cuocere per qualche minuto, fino a quando la salsa risultera' cremosa e 
  leggermente liquida.
- Cuocete i tagliolini per 7 minuti.
- Scolateli e finite la cottura nella vostra salsa.
- Servite con scaglie di tartufo fresco.




Risotto al tartufo

Per una ricetta da 4 persone vi serviranno:

350 gr di riso Carnaroli
3 scalogni
20 gr di burro al tartufo bianco Savini
20 gr di pate' di tartufo bianco Savini
1 bicchierino di vino bianco
1 lt di brodo di carne o vegetale
Parmigiano Reggiano q.b.
tartufo bianco fresco da grattare q.b.

- Soffriggete lo scalogno con il burro al tartufo.
- Aggiungete il pate' di tartufo bianco e mescolate.
- Sfumate con vino bianco.
- Aggiungete il riso e fatelo tostare.
- Aggiungete il brodo poco per volta e fate cuocere il riso.
- Cuocete per circa 15-20 minuti.
- Mantecate con Parmigiano e burro al tartufo.
- Servite con scaglie di tartufo fresco.



Uovo tartufato

Per un uovo al tartufo vi serviranno:

1 uovo fresco
10 gr di burro al tartufo
10 ml di latte
tartufo bianco fresco q.b.

- Scaldate una terrina in forno a 200C.
- Una volta calda toglietela dal forno e versateci il burro.
- Rompete un uovo dentro la terrina, salate e pepate.
- Prendete il latte e versatelo intorno all'uovo.
- Infornate per 30 secondi a 200C.
- Sfornate e servite con tartufo grattugiato.




Buon Appetito!

sabato 16 marzo 2013

Profiterole con crema e ganache al cioccolato


Il dolce dei miei compleanni e' sempre stato il Profiterole.
Una montagna di bigne' disposti uno sopra l'altro che poteva raggiungere dimensioni sovrumane.
Vi assicuro che non avanzava mai.

E' una torta composta da bigne' farciti con crema pasticciera e ricoperti da una golosa ganache al cioccolato.

Per un impasto da 30 bigne' vi serviranno:

100 gr di acqua
100 gr di latte intero
90 gr di burro
110 gr di farina
200 gr di uova intere
sale q.b.
zucchero q.b.

- In un pentolino bollite l'acqua, il latte, il burro, il sale e lo zucchero.
- Aggiungete la farina e lasciate asciugare bene sul fuoco.
- Trasferite il composto in un recipiente capiente o in una planetaria.
- Aggiungete un uovo per volta fino a raggiungere un composto liscio e 
  morbido.
- Prendete una teglia e ricopritela con carta da forno.
- Prendete un sac a poche con becco medio e versateci il vostro impasto.
- Formate delle palline sulla teglia da forno.
- Cuocete a 200C in forno per circa 20 minuti.




A questo punto dovete riempire i vostri bigne' con la Crema pasticciera:

500 ml di latte intero
3 tuorli d'uovo
100 gr di zucchero
25 gr di burro
1 bacca di vaniglia 
1 cucchiaino di Cognac Tre Stelle
35 gr di amido di mais

- Scaldate il latte con la bacca di vaniglia sul fuoco, evitando di farlo bollire.
- Sbattete i tuorli con lo zucchero.
- Incorporate l'amido di mais e continuate a mescolare.
- Versate il latte nel composto poco per volta, con l'uso di un colino.
- Mescolate bene e trasferite tutto il composto nuovamente in una padella.
- Continuate a mescolare con una frusta fino a ebollizione.
- Togliete subito dal fuoco, continuate a mescolare ed infine aggiungete il burro 
  ed il Cognac.
- Lasciate freddare.
- Mettete in frigo per una mezz'ora prima dell'uso.
- Prendete un sac a poche con una bocchetta di piccole dimensioni e riempitelo 
  con la vostra crema.
- Forate la parte inferiore di ciascun bigne' e farciteli.

Ora non vi resta che preparare la ganache al cioccolato fondente, con la quale ricoprirete i vostri bigne'.
Vi serviranno:

250 gr di panna fresca
250 gr di cioccolato fondente
30 gr di burro

- Tagliate la cioccolata a scaglie piccole.
-  Versate la panna in un pentolino e scaldatela, evitando di portarla a 
  ebollizione.
- Versate le scaglie di cioccolato nel pentolino con la panna e mescolate.
- Aggiungete il burro e continuate a mescolare fino ad ottenere un composto 
  liscio e cremoso.
- Una volta impiattati i bigne', versateci sopra la vostra ganache al cioccolato.